Il cuore della nuova normativa sono i requisiti di sicurezza migliorati per gli utenti e per il personale addetto alla manutenzione. La EN 81-20 definisce i requisiti tecnici per la costruzione di impianti ascensori. La EN 81-50 definisce le regole di progettazione, i calcoli e le prove dei componenti per ascensori. Le nuove norme diventeranno obbligatorie per tutti i nuovi ascensori collaudati a partire dal 1 settembre 2017. Le norme attuali EN 81-1 e EN 81-2 resteranno in vigore durante questo periodo di transizione.

Le nuove norme sono il risultato di un lungo lavoro di revisione (quasi cinque anni) e aggiornamento di precedenti norme (precisamente la EN 81-1 e la EN 81-2) da parte del CEN (Comitato Europeo di Normazione) al fine di rapportarle all’evoluzione tecnologica intercorsa nell’arco degli anni (dal 1985, anno della prima versione della norma, ad oggi) e alla luce dei risultati ottenuti dalla loro applicazione sul campo. Le norme aggiornate si sovrapporranno alle attuali vigenti per almeno tre anni per consentire a produttori, installatori, manutentori di aggiornare e regolarizzare i propri prodotti, servizi e certificazioni, per poi sostituirle definitivamente (a partire dal 31 agosto 2017). Ricordiamo, tra l’altro, che la Direttiva 2014/33/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 ha previsto una armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori e ai componenti di sicurezza degli stessi apparecchi.

Le UNI EN 81-20 e 81-50 apporteranno alcuni novità rispetto al passato: non si differenzieranno più tra loro in base al sistema di azionamento (ascensori elettrici o idraulici), ma solo per le specifiche in esse contenute. La UNI EV 81-20, ad esempio, indica i requisiti per l’installazione di ascensori completi, indipendentemente dal sistema di trazione, prendendo come base i requisiti generali di progettazione delle UNI EN 81-1/2:1998 e di tutti i loro emendamenti; la UNI EN 81-50, invece, specifica le modalità delle verifiche, dei calcoli e delle prove dei componenti da adottare per qualunque tipologia di impianto ascensoristico (per il trasporto di sole persone o per persone e cose, ecc.).

Infine, è importante sottolineare anche che gli stessi aspetti tecnici e i requisiti prestazionali dei vari componenti, dovranno adeguarsi e uniformarsi agli standard previsti. Di conseguenza dovranno uniformarsi anche le varie certificazioni e documentazioni rilasciate dai produttori.

Cambiamenti principali

Maggiore sicurezza e comfort per gli utenti

  • Maggiore illuminazione in cabina sia durante l’operatività che in emergenza
  • Distanza ridotta tra i raggi della barriera di fotocellule per evitare le collisioni con oggetti piccoli
  • Maggiore resistenza e durata delle pareti di cabina e delle porte di piano e di cabina
  • Maggiore resistenza al fuoco degli interni di cabina
  • Staffe più robuste assicurano maggiore qualità di corsa e compensano il fuori piombo

Maggiore sicurezza per il personale addetto alla manutenzione

  • Spazi di sicurezza permanenti incrementati in testata e in fossa
  • Più illuminazione nel vano di corsa
  • Pannello di controllo obbligatorio con interruttore di stop per il personale di manutenzione in fossa
  • Maggiore resistenza e altezza della balaustra sul tetto di cabina
  • Maggiore resistenza della protezione del contrappeso in fossa