Non tutti i Condomini sanno che esiste una articolo del Codice Civile, per la precisione l’articolo 1132 che permette a coloro i quali non sono daccordo con la costituzione di una lite o la resistenza possono dissociarsi e non pagare le spese legali della controparte.

L’articolo consta di 3 commi, e recita:

 I. Qualora l’assemblea dei condomini abbia deliberato di promuovere una lite o di resistere a una domanda, il condomino dissenziente, con atto notificato all’amministratore, può separare la propria responsabilità in ordine alle conseguenze della lite per il caso di soccombenza . L’atto deve essere notificato entro trenta giorni  da quello in cui il condomino ha avuto notizia della deliberazione.

II. Il condomino dissenziente ha diritto di rivalsa per ciò che abbia dovuto pagare alla parte vittoriosa.
III. Se l’esito della lite è stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere  dalla parte soccombente.

Tale articolo è molto più complesso di quello sembra, pertanto vogliamo cercare di spiegarlo in ogni sua parte.

Innanzitutto, qualora un Condomino voglia dissociarsi da una lite deve votare contro in Assemblea, ma non basta. Il Dissenziente dovrà anche comunicare che si dissocia, con una lettera Raccomandata all’Amministratore del Condominio entro 30 giorni dall’Assemblea per i Condomini presenti all’Assemblea. Mentre per i Condomini assenti all’Assemblea i 30 giorni iniziano a decorrere dal giorno del ricevimento del verbale.

Una volta fatta tale comunicazione possono esserci due risvolti:

Nel caso in cui il condominio perda la causa, il condominio dissenziente non dovrà pagare le spese legali della difesa tanto meno della controparte.

Nel caso in cui, invece, il Condominio risulterà vittorioso, ma il Legale del Condominio non riuscirà a recuperare il suo compenso dalla controparte, anche il Condomino dissenziente dovrà partecipare al pagamento delle spese legali.