Quando l’Amministratore di Condominio deve convocare un’Assemblea di Condominio deve tener presenti gli articoli artt. 1136 c.c. comma VI ” L’assemblea non può deliberare se non consta che tutti gli aventi   diritto sono stati regolarmente convocati. ” e 66 disp. att. c.c comma III  “L’avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell’ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l’indicazione del luogo e dell’ora della riunione. In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell’articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati.”
E’ opportuno precisare che l’avviso di convocazione è l’atto attraverso il quale l’Amministratore (o il condominio convocante) informa dello svolgimento dell’assemblea. Esso deve contenere l’indicazione dell’ora, del giorno e del luogo di svolgimento della riunione, oltre che l’elencazione degli argomenti sui quali si andrà a discutere: l’ordine del giorno. Dal punto di vista normativo, va considerato come il 4° comma dell’art. 66 disp.att.c.c. replica il contenuto già implicito nel 3 comma dell’art. 1136 c.c., nel senso che la prima e la seconda convocazione dell’assemblea devono avvenire, quanto meno, in due giorni successivi.

Le uniche modalità di convocazione che l’Amministratore deve utilizzare sono quelle indicate dall’Art. 66 nell’interesse di tutto il Condominio, in quanto in caso di impugnativa da parte di un condomino per mancata convocazione nè subisce i danni il Condominio in toto.

E’ inoltre importante che la Convocazione sia spedita in modo tale che arrivi entro 5 giorni lavorativi prima della data di prima convocazione. In mancanza di questi requisiti l’Assemblea può essere impugnata e per di più annullate le delibere in essa contenuta, come è stato espresso, per esempio dal Tribunale di Milano con la sentenza n. 5195 del 27 aprile 2016 in merito all’annullamento della delibera assembleare per il mancato rispetto dei termini dell’avviso di convocazione.