Il rapporto tra i Condomini, gli Inquilini e l’Amministratore è spesso al centro dei dibattiti del Condominio. In linea generale possiamo affermare che gli Inquilini devono sostenere le spese c.d. di “ordinaria amministrazione” ossia tutte le manutenzioni ordinarie e le piccole riparazioni, le spese per il consumo di energia con relative letture e le ispezioni e collaudi degli impianti (ascensore, autoclave, impianti di illuminazione, videocitofono e videosorveglianza, ricezione televisiva e flussi informativi) e, per il sistema antincendio, la ricarica degli estintori degli impianti antincendio.

Sul proprietario gravano, invece, le c.d. spese di straordinaria amministrazione, come l’installazione di nuovi impianti o il loro rifacimento, l’adeguamento alle disposizioni di legge, l’acquisto degli estintori degli impianti antincendio.In caso il condominio disponga del servizio di portierato, le spese relative al portiere sono a carico dell’inquilino al 90% e del proprietario al 10 per cento.

Ma la domanda che spesso si pone il Conduttore è: ” A chi devo chiedere i Bilanci Condominiali?”

La nuova riforma ci viene in soccorso innanzitutto con l’art. 1130 comma 6 che impone al proprietario di comunicare all’Amministratore i dati anagrafici del conduttore dell’unità immobiliare in quanto devono essere inseriti nell’anagrafica condominiale. Ma la parte più significativa di tale tematica è quella in cui nell’art. 1130 bis il legislatore nomina “gli aventi diritto”. pertanto ” I condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese.”  Questo vuol dire che l’Amministratore è tenuto a fornire la documentazione anche al Conduttore qualora ne faccia richiesta.